Alessio's profileThe King Of SkaPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    September 08

    Dimmi che musica ascolti e ti dirò chi sei...

    Ami il pop? Sei un gran lavoratore. Preferisci il metal? Sei cordiale e in pace con te stesso. Adori la musica classica? Sei molto creativo.
    Una nuova ricerca ha sfatato molte false credenze e ha fatto emergere un inaspettato legame tra gusti musicali e tratti distintivi della personalità.
    La prossima volta che vi ritroverete in un negozio di dischi, avrete un'arma in più per studiare la psicologia di chi vi circonda. Ma per farlo, consultate questa gallery.
     
    Quello che è stato definito “il più ampio studio mai condotto su carattere e gusti musicali”, ha preso in esame i gusti di oltre 36mila persone (per la precisione 36.508), provenienti da tutto il mondo. Le indagini contemplavano ben 104 diversi generi musicali.
    Il professor Adrian North dell’Heriot-Watt University di Edimburgo (Scozia) - che ha condotto la ricerca – è convinto che i risultati raggiunti siano “significativi” e al tempo stesso “sorprendenti”. Si è scoperto, ad esempio, che i fan della musica classica sono timidi e quelli dell’Heavy Metal cortesi. E che i punti di contatto tra loro non mancano: entrambi sono creativi e in pace con se stessi, ma non particolarmente estroversi.

    “Spesso le persone definiscono il senso dell'identità attraverso i gusti musicali, vestendosi in un certo modo, frequentando determinati locali e usando un particolare linguaggio - ha spiegato North -. Abbiamo sempre sospettato che ci fosse un legame tra questi due aspetti. Ma questa è stata la prima volta in cui abbiamo potuto dargli uno sguardo nel dettaglio. Nessuno lo aveva mai fatto su così vasta scala”.
    Il professor North ha spiegato che la ricerca potrebbe avere interessanti applicazione in ambito marketing: “Se ne conosci le preferenze musicali, puoi anche sapere che tipo di persona hai davanti, a chi stai vendendo. Ci sono ovvie implicazione per l’industria musicale, terrorizzata dal declino della vendita dei cd”.
     
    July 28

    November


    Long years have passed now
    and I am still here
    painting on this diary
    the shadows of my fears
    I feel so lonely
    trying to reach my dream
    and I know it's easy to fall

    Many things have changed and many will change
    breaking my shoulders and killing my breath
    "try to believe" is the teach of my heart
    as I've always known

    So I won't apologize
    cause sometimes you can find
    sun behind your rain
    I'll sing these words
    while my night goes on

    I wanna stay
    you run in my today
    and every breath you take
    reminds me those november nights

    time runs so fast
    trying to kill your hope
    and sometimes you wake up
    with no way to go

    so I'll try to keep the best of me
    I'll try to make things right
    so I'll try to follow you in every way


    May 30

    Sala d'attesa

     
    Penso sempre che non ci riesco
    A fare quello che voglio
    Forse mi impegno troppo o forse non abbastanza
    Mi chiudo dentro me stesso, mi chiudo dentro una stanza
    Ma quando mi guardo dentro, poi capisco che infondo
    Il cielo non e' lontano e arrivi anche se vai piano
    Basta che tutti i giorni ti costruisci un gradino
    Le paure che ho non le faccio vedere e capire pero'
    Se la colpa e' la mia so anche chiedere scusa prima di andare via
    Ma poi c'è sempre chi non sa apprezzare ma solo offenderti e giudicarti
    A volte mi fa paura vivere all'avventura
    Ma almeno so che ho ogni giorno un'emozione sicura
    La sfida non garantisce spesso una vittoria
    Ma almeno puoi dire sempre che hai creduto in qualcosa
    Il cielo non e' lontano e arrivi anche se vai piano
    Basta che tutti i giorni ti costruisci un gradino
    Le paure che ho non le faccio vedere e capire pero'
    Se la colpa e' la mia so anche chiedere scusa prima di andare via
    Ma poi c'è sempre chi non sa apprezzare ma solo offenderti e giudicarti
    Ho capito che non e' il botto, che ti fa fare il salto
    Ma che se voli basso ti gusti meglio il raccolto
    Perche' per volare alto bisogna saper cadere
    E intanto che aspetto il turno
    Mi sto allenando ad atterrare
    Le paure che ho non le faccio vedere e capire pero'
    Se la colpa e' la mia so anche chiedere scusa prima di andare via
    Ma poi c'è sempre chi non sa apprezzare ma solo offenderti e giudicarti
    April 23

    V2-DAY

     
    "Il 25 aprile si terrà il V2 Day sulla libera informazione in un libero Stato. Il cittadino informato può decidere, il cittadino disinformato "crede" di decidere. Disinformare è il miglior modo per dare ordini. Si raccoglieranno le firme per tre referendum: l'abolizione dell'ordine dei giornalisti di Mussolini, presente solo in Italia, la cancellazione dei contributi pubblici all'editoria, che la rende dipendente dalla politica, e l'eliminazione del Testo Unico Gasparri sulla radiotelevisione, per un'informazione libera dal duopolio partiti-Mediaset."

    Beppe Grillo 

    Vday

    April 15

    Election day 2008 - Il giorno dopo


    Citazioni di alcuni quotidiani esteri


    El pais: LA PAURA PER BERLUSCONI AL POTERE, COM'E' POSSIBILE?
     
    New York Times: CON UNA CRESCITA ECONOMICA RASENTE LO ZERO E CON LA CRISI ALLE PORTE GLI ITALIANI VOGLIONO UN CAMBIAMENTO, MA NON SONO CAPACI DI ATTUARLO
     
    The Economist: IL RITORNO DEL BUFFONE
     
    Le Monde: IL RITORNO DI BERLUSCONI, LE CUI MALEFATTE SONO CONOSCIUTE DA TUTTI I GIUDICI ITALIANI. QUESTA NON E' UNA BUONA NOTIZIA NE' PER L'ITALIA NE' PER L'EUROPA INTERA


    April 03

    Grazie gente


    Riesco a rovinare sempre
    quel che di buono faccio in polvere... di polvere...
    e non son mai costante con me stesso e con la gente
    sfido le note anche se è inutile... inutile
    e non mi importa niente di che dice la gente che vivo nelle favole

    e mi serve solo un auto e sogni e carta e penna con cui scrivere... scrivere
    di forza ne ho abbastanza per respingere chi non mi pensa
    e firirlo con la mia distanza che... che poi però
    mi porta a camminare a star solo come un cane
    a bere e a far esplodere... esplodere
    la voglia di scappare via e vedere se io mancherò...
    mancherò alla gente a cui parlo e non mi sente
    capirò capirò per sempre chi mi ama e chi mi mente
    ma non sarò distante da chi mi ha amato sempre anche quando ero inutile... inutile e fragile... e fragile

    e porterò per sempre dentro
    quello che mamma e papà dicevano... dicevano
    di star vicino sempre a chi a bisogno e a chi non ha niente
    e di capire quello che ti invidiano... ti odiano
    e di farmi anche male se è il caso di menare
    di darle pur di prenderle... di prenderle
    ma di combatter sempre per orgoglio e dignità, combatterò per dimostrare sempre
    che io non sono un perdente
    con umiltà... umiltà e mordente vincerò battaglie e guerre
    e mi sentirò grande solo quando la gente che amo potrà dividere... dividere
    il premio per aver scommesso su di me
    ricorderò le faccie di sempre chi ha dato calci alla mia mente

    non scorderò mai niente
    chi mi ha amato sempre
    chi mi dava perdente
    che l'umiltà è importante
    grazie ancora gente...
    March 06

    Che racconto!!!

     

    Milena aveva messo un annuncio...

    Milena aveva passato interi pomeriggi nella biblioteca dell’Istituto di fisiologia

    umana. Non aveva trovato nulla. Quindi la sua idea era inedita e

    geniale. Uno studio sulla gittata e lo spruzzo nei maschi adulti. Le interessava

    stabilire una legge che spiegasse la gittata in funzione della statura,

    della dimensione del pene e del colore degli occhi. Aveva messo un

    annuncio: "Ricercatrice contatterebbe collaboratori volontari maschi. Età

    18-30 anni per divertenti sperimentazioni scientifiche. Graditi inesperti.

    Sarai masturbato fino all’eiaculazione…" Quale sarà l'esito della ricerca di

    Milena?

     

    PerplessoPerplessoPerplessoPerplessoPerplessoPerplessoPerplessoPerplessoPerplessoPerplessoPerplessoPerplesso

     

    March 04

    Un quarto...

     
    Un quarto d’ora è giusto il tempo di strada per recarsi da qualche parte. E’ troppo per aspettare in fila dal salumiere ma è poco per un rapporto sessuale.
    Un quarto di luna è una dimensione infima. Non è una falce ma neanche una mezza luna, non è luna piena ma neanche scomparsa.
    Un quarto è lo sfigato che è arrivato giusto giusto poco prima del podio.
    Un quarzo è più prezioso di un quarto. Un quarto di quarzo è meno prezioso di un quarzo intero.
    Un quarto di pizza è uno spuntino, un quarto di bue è provviste o teatro della crudeltà.
    Un quarto di spettacolo cade fuori dall’intervallo perché gli atti sono solitamente tre o cinque. Un quarto di libro vuol dire che è piaciuto poco.
    Un quarto di cane è un pezzo di cane morto, un quarto di lucertola c’è speranza perché potrebbe essere solo la coda.
    Un quarto piano senza ascensore è massacrante, un quarto piano con ascensore può avere un gradevole paesaggio.
    Il quarto l’ha scampata perché le croci erano tre e Barabba è libero.
     
    HO UN QUARTO DI SECOLO. Lo dichiaro al mondo e alla vita, sì, un quarto è andato. Ne mancano tre quarti per arrivare al giusto riposo, forse...
    Pensavo che se tutti i pensieri prendessero voce impazzirei o farei impazzire tutti a furia di parole. Per fortuna molto si lascia dietro a camminare da solo. Dopo un quarto di secolo il pensiero deve aver imparato a far da solo, senza il mio aiuto, e che cazzo.
    Per fortuna sono troppo pigro per far bilanci, e poi in matematica sono sempre stato scarso.
    Ho un quarto di secolo e quindi una visione di quella che dovrebbe essere la metà della metà. Forse dovrei dire qualcosa tipo: “mi guardo alle spalle e vedo…….” “Non ho rimpianti……” “Ho rimpianti…..” “Ho dei buoni propositi”
    Ma la vita è come una partita a carte e non puoi sapere che diavolo capiterà dopo (a meno che il mazzo non sia truccato...ihihih), fai una strategia e ti viene fuori la figura sbagliata. Tutto da rifare.
    Quindi consiglio a tutti occhio vigile e prontezza di riflessi. La fortuna e i bluff verranno di conseguenza.
     
    Ah, e un quartino di vino.
     
    Auguri Ale (conosciuto ai più come Ska).
    Poteva andare meglio. Poteva andare peggio. L’importante è che per ora sia andata.
     
     
    in ogni caso...meglio andare a fanculo che rimanere fermi!!! Linguaccia
    February 18

    Maratoneta (a.k.a costantemente in ritardissimo)


    E' tutto il giorno che ascolto questa canzone che mi rappresenta alla perfezione!!! Domani: esame di psicologia dell'handicap...d'oh!!!

    Vallanzaska - Maratoneta

      


    L'8 è passato a mezzanotte se corro prendo il 6
    guardo le scarpe sono adatte per correre da lei
    che mi aspetta nella stanza col poster di James Dean
    e le farfalle nella pancia le chiamano così..
    Maratoneta nella notte arriverai da lei
    scansi le merde e le mignotte che marciatore sei
    Maratoneta d'altri tempi la milza striderà
    Maratoneta stringi i denti tra i cori degli ultrà

    La bicicletta c'è il lucchetto lo scooter non ce l'ho
    si sente il cuore anche nel petto aumenta il battito
    ho un'andatura ormai costante ai piedi le adidas
    una postura elegante quasi olimpionica

    Maratoneta nella notte arriverai da lei
    scansi le merde e le mignotte che corridore sei
    mp3 nella cuffietta un pò di cannabis
    hai fatto bene la scaletta Vallanza e poi Police

    ti piace correre di notte all'alba delle tre
    le sue farfalle sono morte per aspettare te
    maratoneta sei convinto che ancora ti aprirà
    nel tuo cervello variopinto tra i cori degli ultras


    January 16

    Con gli occhi di un bambino

     
     
    Ancora piccolo uomo,
    21 anni pesanti come macigni da portare ai fianchi.
    Cerco segni sul suolo,
    qualcosa che possa portarmi a ritrarmi in un qualche modo,
    un riflesso nel vuoto.
    Trovo immagini di un’età d’oro,
    gridano conforto
    quelle immagini che da sempre mi porto:
    momenti magici pronti a riportarmi sui giusti binari
    nei momenti in cui non riesco ad adeguarmi a nuovi scenari
    Ricordo
    quell’approccio positivo verso il mondo,
    quella patina magica che gli vedevo intorno,
    ogni giorno agivo di fantasia,
    energia, che trovavo in ogni piccola cosa,
    poesia…
    Io rimpiango quell’ingenua utopia,
    quelle emozioni sepolte che a volte
    il tempo porta via,
    quegli occhi grandi e sognanti di tanti bimbi:
    gli stessi occhi che ora rivedo nei vostri figli…

    Guardo alle spalle vedo il mio passato,
    conto le impronte sopra il mio tracciato,
    vivendo giorni intensi chiusi dentro la mia infanzia,
    so che li porterò dentro di me per la mia vita.
    Riguardo immagini ingiallite e stanche,
    entrando nel ricordo di un istante,
    e sorridendo penso a quanto questo fu importante:
    momenti unici che avrò per sempre in fondo al cuore…


    Ricordo anni fa,
    quando sognavo ancora…
    Mia mamma, mio papà e
    una famiglia sola.
    Quante rivolte e poi…
    E tanto forte in noi
    il sentimento di volerci stare dentro sempre.
    Rimpiango il campo e tutti
    i miei vestiti sporchi
    Affetti, amori e dolori ho
    rinchiuso nel passato,
    lasciati marcire lì,
    ma voglio riprenderli,
    abbasso gli occhi nel ricordo di un’infanzia vera…

    E già…
    Ricordo quando
    bastava il poco
    per darti tanto,
    una palla di cartone e scotch
    da far scivolare sull’asfalto,
    in fissa sugli eroi in televisione
    e poi sognando…
    Quando,
    ricordo quando,
    bastava una panchina e quattro amici per avere il mondo
    ed ora,
    sempre qui che sogno ancora,
    ma i tempi che furono allora;
    occhi chiusi dentro un letto e la mia vita alla moviola.
    Ma ciò che c’era, ora dentro al cuore c’è,
    e ci resta.
    Ciò che c’era prima mi avanzava pure,
    ora ciò che c’è non mi basta.
    Malinconia che stressa:
    la persona è la stessa,
    ma con testa diversa,
    con gli amici di sempre in una vita più che onesta,
    ci si presta
    a girare album fotografici,
    fotografie ricordo che ricordano momenti unici,
    dalle cose semplici nascono stimoli.

    Da bambino dividerò ogni istante con loro,
    poi più grande, ogni abbraccio per me valeva oro
    Allungavo le mani in cerca di un sostegno,
    loro c’erano e nell’anima ancora quel segno.
    La mia gente, gli amici, la famiglia, perché
    Sono gli unici ad avermi fatto crescere
    Li ritrovo ogni giorno nel mio cuore e lo so
    Che li avrò al mio fianco nel momento del bisogno

    Guardo alle spalle vedo il mio passato,
    conto le impronte sopra il mio tracciato,
    vivendo giorni intensi chiusi dentro la mia infanzia,
    so che li porterò dentro di me per la mia vita.
    Riguardo immagini ingiallite e stanche,
    entrando nel ricordo di un istante,
    e sorridendo penso a quanto questo fu importante:
    momenti unici che avrò per sempre in fondo al cuore…
    December 30

    25.12.2007

    Natale...Se ci si pensa l'essenza del Natale non quella dei regali (e del portafogli vuoto)...regali su regali...il pranzo fintissimo con i parenti...le solite frasi di circostanza etc etc...cioè anche quello se vissuto in maniera positiva e non come un peso...ma secondo me è qualcos'altro che lo rende speciale...il passarlo con la persona che ami, l'abbraccio di una nonna, vivendoselo appieno, sapendo che quel momento potrebbe non tornare...ritrovare l'amicizia di un amico...forse è questa la magia del Natale.
    Malgrado le varie marche di vestiti, giocattoli, gioielli e varie possano farci credere che il Natale sia caratterizzato dai regali (e mi viene una tristezza a pensare alle persone che quasi si picchiano nei vari centri commerciali per prendere il regalo dell'ultimo momento)...per me non è questo.
    E' (sempre secondo me) un istante, una sensazione di calore...è un pò come quando sei innamorato...solo tu puoi dire di sentire veramente il natale...e sentirlo quest'anno + che gli anni scorsi è positivo...vuol dire che sto ritrovando il suo significato che ormai avevo perso...perchè solitamente si passa con la famiglia...ma sono proprio il concetto e l'immagine di famiglia che mi mancano da un pò di tempo...e forse vuol dire che sto ritrovando un mio equilibrio.
    Oggi mancherebbe di vedere qualche fiocco bianco, la città che si addormenta coperta da una coltre di neve...e sarebbe come tornare bambini. Sempre in questa strana ma bella giornata mi è capitato di vedere anche delle foto vecchie di quando i miei nonni erano trentenni e mia mamma e mia zia delle ragazzine. Quanti pensieri...chissà cos'ha vissuto mia mamma alla mia età...chissà come avrà vissuto le mie stesse esperienze...i primi baci, la scuola, il diventare adulti...
    beh un felice Natale a tutti quanti!
     
     
    October 23

    ...e sto aspettando ancora...

     
    Un giorno nuovo sarà...
     
    e la mia vita ancora...ricomincerà!!!
     
    (Persiana jones - Un giorno nuovo)